Vivilana, cultura, tutela, produzione e lavorazione artigianale della lana

REA - VIVILANA 
A partire dal 2004-2005 rea, in collaborazione con l’Associazione della Pecora Brianzola, ha avviato una ampia serie di attività di tipo culturale che, a partire dal recupero e valorizzazione della lana della razza autoctona della “pecora brianzola” hanno promosso iniziative e progetti di cultura ed educazione ambientale ed hanno messo a punto gradualmente una piccola, ma significativa filiera produttiva basata sulla lana e sulle tradizioni materiali delle aree di intervento (Brianza, Monza, Lecchese, ecc.). Per queste attività e i prodotti in lana rea utilizza il marchio “VIVILANA”.


Progetto VIVILANA (2009-2012)
VIVILANA è un progetto settoriale di valorizzazione della lana di razze ovine autoctone delle Alpi e in particolare della Pecora Brianzola, progettato e gestito dalla cooperativa rea in collaborazione con la Associazione della Pecora brianzola.
VIVILANA si colloca dentro il quadro delle iniziative rivolte all’uso o riuso delle risorse della terra e alla valorizzazione delle culture materiali, attraverso la realizzazione di iniziative culturali, educative è scientifiche
VIVILANA è una esperienza di produzione rivolge al mercato dei consumi responsabili e prevalentemente locali basata sulla ricostruzione di una filiera di trasformazione della lana che recupera competenze di carattere artigianale, industriale e artistico e l’importanza del lavoro manuale e della produzione materiale.

Obiettivi
VIVILANA ha come obiettivo primario la produzione di capi ed oggetti in pura lana, o in lana vergine
mista ad altre fibre naturali, attraverso una filiera artigianale e industriale concentrata soprattutto nella Lombardia e Piemonte alpini e totalmente tracciabile, che produce beni di cui siano riconoscibili la storia, l’utilità e la bellezza.
Con questa attività VIVILANA sostiene gli allevatori ovini e l’Associazione della Pecora Brianzola, in particolare, acquistando la lana e contribuendo a far conoscere le potenzialità della razza. La permanenza degli agricoltori e allevatori nell’area Prealpina e in Alta Pianura contribuisce inoltre alla conservazione e riqualificazione del paesaggio e dell’ambiente.

I promotori
Il progetto nasce nel 2005 con l’avvio della collaborazione tra cooperativa rea (ricerche ecologiche applicate - Monza) e ALDA (Associazione Lombarda Didattica in Agricoltura) per attività di educazione ambientale e l’utilizzo della lana e del feltro nelle attività ludiche e didattiche. Contemporaneamente si avvia una collaborazione di fatto tra rea e Associazione della Pecora Brianzola, associazione di allevatori che, grazie all’azione di pochi appassionati, ha saputo riportare la razza ovina brianzola da una situazione di rischio di estinzione ad una condizione di solidità quantitativa e organizzativa.
(vedi link ai siti web)
rea: promuove e partecipa ai i progetti culturali collegati a VIVILANA e gestisce direttamente la filiera di trasformazione della lana della Pecora brianzola e la vendita dei prodotti
Associazione della Pecora Brianzola: è l’associazione degli allevatori della pecora brianzola con sede presso la Comunità Montana del Lario Orientale. Fornisce la lana, promuove la conoscenza della razza e dell’allevamento ovino, organizza e partecipa agli eventi culturali ed economici
ALDA: segue e organizza prevalentemente eventi e corsi didattici ed eventi culturali; partecipa a progetti comuni con rea e Associazione della pecora brianzola

L’Associazione della Pecora Brianzola è una associazione di allevatori dell’area lecchese, comasca e dell’alta Brianza, costituita il 13 marzo 1999 presso la Comunità Montana del Lario Orientale, con lo scopo di recuperare e salvaguardare la razza-popolazione della Pecora Brianzola che stava ormai estinguendosi, e di valorizzare un animale tipico legato indissolubilmente al suo territorio. L'obbiettivo dell'Associazione è anche quello di non far scomparire una attività come quella dell’allevamento ovino, peculiare delle famiglie contadine, praticato da sempre ad integrazione del reddito sui terreni poderali, a difesa dell’ambiente e del territorio delle colline brianzole.

I piani di intervento per il recupero e la valorizzazione della pecora hanno portato, nel 2002, al riconoscimento da parte della Commissione Tecnica Centrale dell’ASSONAPA di Roma, del carattere di razza in pericolo di estinzione. Nel 2004 la Regione Lombardia ha inserito la Pecora Brianzola nel Piano di Sviluppo Rurale come animale da salvaguardare e quindi oggetto di contributi per l’allevatore. Dal 2008, infine, l’Agnello di razza Brianzola è inserito dalla Regione Lombardia nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione.
Un piccolo gregge è stato accolto e allevato presso l’Istituto Tecnico Agrario di Limbiate per le esigenze didattiche della scuola.

L’Associazione, costituita il 13 marzo 1999 presso la Comunità Montana del Lario Orientale, ha lo scopo di recuperare e salvaguardare la razza-popolazione che stava ormai estinguendosi, e di valorizzare un animale tipico legato indissolubilmente al suo territorio. L'obbiettivo dell'Associazione è anche quello di non far scomparire una attività come quella dell’allevamento ovino, peculiare delle famiglie contadine, praticato da sempre ad integrazione del reddito sui terreni poderali, a difesa dell’ambiente e del territorio delle colline brianzole.
 
L’Associazione ha favorito la conoscenza di questa razza tipica e autoctona della Brianza in svariate occasioni pubbliche, partecipando a fiere, esposizioni, convegni e incontri. Collabora inoltre con Istituti, Enti di ricerca e Parchi e a progetti con finalità educative e divulgative.
Dal 2004, l’Associazione ha avviato le attività di recupero e valorizzazione della lana realizzando prodotti e capi d’abbigliamento della tradizione pastorale.

L’Associazione fornisce l’intera produzione laniera delle greggi associate per la lavorazione della lana e collabora alla ricerca delle soluzioni migliori per le diverse fasi della filiera. Opera poi soprattutto supportando le iniziative pubbliche con la presenza di animali e con la illustrazione dal vivo delle loro caratteristiche e qualità. Collabora, come Associazione Allevatori, ai progetti di ricerca e valorizzazione avviati in sedi diverse.
ALDA è un’associazione culturale senza scopo di lucro e indipendente, costituita nell’anno 2000 da un gruppo di tecnici, agricoltori, neolaureati in Agraria con lo scopo di avvicinare tra loro due fattori in fortissima crescita: da un lato la domanda da parte dei cittadini, consumatori, educatori di una maggiore conoscenza del mondo rurale, dei suoi prodotti, ma anche sui suoi valori e tradizioni, dall’altro l’esigenza del settore agricolo di farsi conoscere meglio e di valorizzare le proprie risorse e capacità per offrire servizi ricreativi, educativi e culturali.
L’obiettivo principale è quello di aiutare la ”nuova agricoltura” multifunzionale, orientata alle esigenze di uno sviluppo sostenibile, caratterizzata dalla crescita delle aziende agrituristiche e agribiologiche in grado di cogliere queste opportunità.

ALDA è impegnata in progetti agrididattici rivolti alle scuole. Alle aziende agricole l’ALDA fornisce il proprio supporto per contatti con scuole e associazioni, dimostrazioni dal vivo, realizzazione di percorsi didattici, allestimento di musei agricoli.

Ai consumatori ALDA propone un rapporto diretto con il mondo rurale, attività come lavorazioni alimentari e tessili, facilitazioni e sconti presso le aziende convenzionate.
Nei progetti relativi alla pecora brianzola, ALDA riversa la propria ampia esperienza di attività didattiche di lavoro e gioco con la lana e il feltro, attraverso corsi, realizzazioni, organizzazione delle attività con ragazzi/e in età scolare. Inoltre si occupa dello sviluppo dei contatti con aziende e con organizzazioni agricole in genere.
Eventi e progetti realizzati Fiere, mercati e animazioni
Alle pagine seguenti sono brevemente descritti alcuni dei progetti realizzati da rea dal 2006 con la sigla “”VIVILANA” ed elencati alcuni degli eventi, delle occasioni pubbliche, delle fiere a cui rea/VIVILANA ha partecipato, in genere insieme con l’Associazione della Pecora Brianzola. Contemporaneamente rea ha promosso e sostenuto la filiera produttiva che utilizza la lana della pecora brianzola per realizzare stoffe, gomotoli, filati di origine controllata, cappelli ed altro al fine di rivalutare l’uso della lana naturale come recupero delle tradizioni storiche del lavoro, delle abilità manuali, della multifunzionalià delle attività agricole e di molti altri significati. Tutta l’attività riveste tuttora un significato culturale e un valore sociale, in assenza di ricavi in grado di retribuire il lavoro di REA - VIVILANA.